Tag: poesia
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Calli, ossa, dita, sangue
Pensare in tre minuti cogliendo i primi passi di un giorno che ti uccide. Svanirà – ancora. Alla fine tutto ciò che resta è il ricordo delle ore che insistono. Urlano: “anch’io esisto muoviti fai presto”. I ricordi sbiadiscono perciò vanno in fretta. Tutto ciò che resta è nero inchiostro e nessuno resta uguale. Poiché…
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Sono andato in guerra (di parole) contro i detenuti
Sapete cosa hanno in comune Barack Obama, Hitler, Papa Francesco e Martin Luther King? Tutti sono o sono stati degli eccellenti oratori. Io invece sono uno di quelli che ogni volta che deve parlare in pubblico inizia a andare in ansia, e tutti gli schemi mentali e quei discorsi che mi ero preparato d’un tratto…
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Smetto di fumare
Fumo-poco, sporadicamente. In alcuni periodi dell’anno arrivo a qualche sigaretta a settimana, poi per mesi niente. Non so se posso definirmi dipendente ma con me l’ industria del tabacco andrebbe in fallimento. Sono un finto fumatore, un fumatore poco convinto: dipendere ogni giorno da un qualcosa che in effetti è nocivo per la mia salute…
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La musica è nata nei vicoli di Napoli
La musica, così come la conosciamo oggi, è nata nei vicoli di Napoli, dalle idee creative di giovani talentuosi che si ritrovavano la sera a suonare e a parlare dei loro sogni, figli di una città che è sempre stata un porto aperto alla cultura. Tutto è nato in quelle situazioni, in locande popolari del…
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Lo specchio
La strada la cerchi! Che affronto per le gambe dipendere da ruote. Ma il corpo deve pur riposare. Tanti i passi, sono andati cresciuti sull’asfalto e metaforicamente sono ancora di più quelli percorsi. Alla fine si potrà contarli nelle ossa. Senza sconti saranno presentati per artrite o con altre deformazioni linguistiche. La strada la cerchi!…
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La soffitta
Strano che I miei bordi riempiano gli spazi, non ricordo i miei piedi toccare l’altra parte. Di me che penso di starci anche domani, questo luogo non è un luogo, è me che spinge inutilmente contro le pareti. Qui il passato non conosce mani che cercano conforto, qui le storie diventano amiche fragili con la…
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Un poeta non muore veramente
Con la bottiglia stretta, la luna sulle spalle, ti ascolto nel silenzio dirmi arrivederci. Ti sento ovunque nella notte, nel mare nero d’inchiostro che lascia i tuoi versi impressi sulla terra. “Arrivederci” mi dici e il tuo volto scompare e si unisce all’infinito – indefinito tutto. Grido al cielo: uè Domè ci vediamo una volta…
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Superpoteri
Fronte vivida immorale, adesso non puoi più andare via con i tuoi stupidi superpoteri: L’etichetta si scolla dal culo quando scendo le scale dell’infanzia ma tanto è lo stesso perché è sempre uno schifo crescere. Io ad esempio non ricordo più chi ero, riposa in pace il biglietto tra le lacrime dissolte. Si, lo so…
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Un tipo silenzioso
Un ragazzo è caduto giù dall’impalcatura cento volte mille volte ancora più forte La sua voce ha tremato ansimando storie incise sulla carta Il suo sangue è inchiostro inespressione o viaggi interrotti morte di un poeta lucidità dolorose o finzioni sperma censura Chi sono? mente vuota: prendo la rincorsa soprapavimento: pubblicazioni mente vuota: perversioni Capelli…
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Io sono mediocre
Io sono mediocre in ciò che dico in ciò che penso Io sono mediocre se non scrivo del profeta dio me stesso. Mediocre se perduto – ritrovato – perduto Mediocre se le gambe sono ferme in apparenza. e protesta il formicolio del sogno. Mediocre se calpesto la sua ombra se mi manca la sua voce…
